Enfatuazione

Tremo
Gocce di veleno
Bagnano le mie membra
Mi disseto
Rubando il pianto
Agli Angeli.
Scorgo
Il nero contorno
Del tramonto
L’ha dipinto
La tua fredda mano
Ne riconosco
Il segno.
Brucio
La pelle arde
Al tuo tocco
Implora l’arresa
Si prostra ai tuoi piedi
Tu, avida graffi
La mia anima
Avverto
Il desiderio
L’angosciante verità
Mi blocca
Leggo
Il peccato
Nei tuoi occhi
Se fossi l’aldilà
Darei la mia vita
E ti seguirei.
©
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