Voglio essere quello che siamo
Non voglio essere quello che è stato
voglio essere quello che sono
quello che siamo.
Voglio essere ancora quella tarma
che ti ha corroso le ossa
quell'essere minuscolo
che non ha lasciato orma
per infilarsi silente
nella tua fossa.
Non voglio essere un ricordo
un accordo di violini
sugli occhi del tramonto
non voglio essere la bruma
rinchiuso in un'ampolla
per ammirare la bellezza
quando ne avrai voglia.
Voglio ancora essere quel noi
rubato all'apparenza
lo spirito e la sostanza
di un'alba acerba
voglio ancora annegare
nel mare dei papaveri
e illudermi d'essere un filo d'erba.
Voglio ancora essere quello che siamo
perché io ancora esisto
esiste quel noi
sui brandelli delle mie labbra
e ti amo
ma forse è tutto inutile.
©
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