Perso
prendo
infinitamente
tempo
rimando le promesse
a calendari di pietra
scolpisco la mia giornata
in funzione di te
scandisco le ore della notte
in piccole agonie
pago pegno
delle mie gelosie
e ricucio l' impermeabilità
distutta
delle mie sicurezze
mercenaria
di sentimenti
ecco la mia anima
traguardi insolenti
si ripresentano
assieme
alle occasioni perse
e te
lo rammenti con gli occhi
e con le parole
come frolla le granitiche
certezze di me
©
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