Nel silenzio della notte
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Giunge la notte col suo silenzio e nel potere rigenerante del sonno ci si addentra nel mondo dei sogni, dove il passato rivive come se fosse il presente... nell'inconscio l'attesa di un nuovo giorno... Complimenti all'autore per la bella composizione!
Vi è la speranza della Vita Nova, o Resurrezione dell'anima; vi è la virtù teologale verde come i Campi Elisi.
nella notte un ristoro amico in silenzio che rigenera e mille pensieri che ci riportano al passato a rivivere momenti ormai andati bellissima composizione, come tutte di questo bravo autore il mio eogio e stima
Bel componimento in endecasillabi. Una dedica alla vita alla notte ed al nostro tempo che inesorabilmente scorre alla presenza di una luna non più amica e ridente della nostra verde primavera ma un po' sorniona e forse stanca. Nostalgica quanto efficace in una sequenza di versi catturanti.
Un dialogo con la notte dai toni nostalgici, in cui il Maestro Alberto esprime con amarezza quanto veloce trascorra il tempo, ma nonostante ciò è sempre un incanto svegliarsi al mattino dopo una notte di riposo e iniziare un nuovo giorno. Versi in endecasillabi impeccabili, intensi e musicali... la mia ammirazione e stima!
Un vero incantevole musicale inno alla Vita Che miete ricordi segna il tempo dona e rinnova in ogni mattino amore e speranza!!! Elogio!
Di notte ci sentiamo cullati dal silenzio e dall'oscurità. Il mondo diventa ovattato e, piano piano, i nostri occhi si chiudono per dare spazio al sogno. Emerge il ricordo di un passato molto bello "quando rideva tutta primavera" e la gioia era nel cuore. Ahimè! Arriva l'alba e il sogno finisce ma il sole può illuminare ancora il cuore del Poeta
Nel suo consueto stile classico gli endecasillabi dell'Autore diventano musica... versi che accarezzano il cuore del lettore che resta affascinato dalla dolcezza delle parole... dalle immagini nitide e da un sentire profondo ...la notte porta serenità e ristora la mente conducendo il cuore tra le braccia dei sogni... si respira la primavera passata e tutti i ricordi piacevoli ...arriva l'alba e si spengono i sogni ma il desiderio di essere ancora sfiorato dai raggi del sole vince ...
Impareggiabile autore, che dovi lo tocchi suona. Infatti in questa lirica fatta di quattro quartine, quindi di sedici eleganti versi, come tema il proprio io nel silenzio della notte. L'autore sempre musicale, ritmato, ma senza alcuna rima, riesce a descrivere le carezze della notte per un sonno risporatore. Sempre ammirato.
La notte sempre attesa, momento di riposo e di ricordi! Tematica cara ai poeti, sapientemente descritta dal bravo autore. Il mio elogio









