Ascesa alla vetta
Sono partito guardando lassù
irraggiungibile, bianca vetta,
gemma solitaria nel cielo azzurro.
Ti ho cercata nel profumo dei pini
con il sudore che intorpidisce la mente
passo dopo passo nella solitaria ascesa.
Brividi sottili, eccitazione del pericolo
che sale dai crepacci. Ma che vale:
Ti ho raggiunta e sei stata mia.
Per un attimo sono stato più grande di te
nella gioia più luminosa, il ghiacciaio eterno.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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