Di notte
Dietro mura innalzate nel buio
dentro lacrime amare di sale
sotto cumuli di vecchie macerie
fendenti di ricordi che fanno male.
Sono colpi sferrati da lontano
sinistri pensieri
vestiti di rosso
nostalgici scampoli di una notte
che sfuggita nel soffio di un alito,
resta immersa nel vissuto.
Eppure scorre il tempo
nella fragile clessidra della vita
dove,
il pianto lava le ferite.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia5 novembre 2007
Poesia in brevi versi, graffianti, sofferti, che si aprono leggermente alla spiranza nel finale. Prova d'autrice.
Filippo Salvatore Ganci5 novembre 2007
Testo che avvince il lettore, struttura poetica e lessico appropriato, versi che emozionano, lasciando traccia nei cuori!
P
Paolino28 maggio 2010
Lacrime che lavano ferite... concetto forte intenso e toccante. Poesia molto bella e coivolgente. Versi teneri e gradevoli

