Bora
Nel silenzio della notte
rompe gl’indugi
e sibilante arriva
il tuo freddo soffio.
Su erose rocce
rabbiose raffiche
della pervicacia tua
han lasciato impronta.
Gelida mano
attanaglia visceri
e ferma il pensiero
d’aromi lontani
portando effluvi.
S’interrompe a tratti
per riprender tosto
e negli attimi silenti
il sussurrar delle fronde s’ode.
Morbido mantello
nell’oscurità barriera
la mano cerca.
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Commenti (3)
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Paolo Ursaia5 novembre 2007
Una poesia carica di sensazioni, di emozioni intime, di natura e d'anima.
Filippo Salvatore Ganci5 novembre 2007
versi poetici che descrivono la natura con arte poetica di cui l'autore e grande maestro, emozionano il lettore!
M
Manuela Magi6 novembre 2007
Quasi tangibile l'andare del vento che nel suo cammino ci trasporta all'interno della natura.Sono versi pieni di sensazioni.


