Dov'è il mio posto?
Non sono di questa terra
qui lo dico e qui lo nego.
Forse il mio posto
è su una nuvola
dove posso guardare
il mondo di sbieco
dove posso cullare
questo inutile corpo
facendo a pugni con il cielo.
O addirittura il mio posto
è sotto la terra
dove pullula
una vita diversa
dove dicono
esiste l’inferno
ma i lombrichi
sorridono al giorno.
E dunque dove mi pongo
dove sorrido e piango la vita
dove aspetto paziente il tramonto
mentre sorseggio una birra ghiacciata?
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano15 luglio 2017
Con la sua solita ed esauriente chiarezza, il poeta si chiede se il suo vero posto nel mondo sia sulla terra, oppure sotto o sopra. Credo che questo sia un quesito che tutti si sono posti. Se pensiamo all'estrema brevità della vita rispetto all'infinita lunghezza della morte, non ci sono dubbi: la nostra vera dimensione non sta in questo mondo, ma in un altrove che ognuno, secondo la sua sensibiltà religiosa (forte o debole) può porre dove meglio crede. "Siamo solo di passaggio su questa terra! " è un popolare modo di dire che non può certo essere contestato!