La rogna
Peppe Cassese
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La rogna si trasmette untuosa e visionaria
gonfiando di bazzecole un vuoto pieno d’aria
e questa sua dovizia catena ereditaria
è un gene ricevuto da un’ava quaternaria.
La rogna sussidiaria ti fa sentir trionfante
coi suoi conati persi dall’acaro zelante
che spinto dentro il fegato di un cuore delirante
si agita e si adopera insieme al praticante.
La rogna traboccante si scioglie ogni mattina
e con la notte femmina nell’acqua cristallina
si affanna e si contorce in braccio alla regina
che fiera del suo essere si mostra mascolina.
La rogna vermicina a tanti sconosciuta
dagli angeli e dai demoni a turno è posseduta
perciò se fiera e vindice in fretta ti è cresciuta
conservala e proteggila ché il cielo l'ha voluta.
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L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
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Un vero spettacolo. (Giuseppe La Marca)
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