Ascolta
Ascolta,
quel rumore nel silenzio,
frastuono che sferza l'anima,
fragore di vetri infranti
su pietre aguzze.
Diventa battito vivo
per cuori di latta
arrugginiti,
senza passione.
D'un tratto è tuono,
ruggito potente
scuote,
sconquassa,
vibra poi dolce
con abili dita
corde d'arpa e violino.
E' schiocco di fulmine,
che acceca e oscura,
abbagliato vacilli.
Quel rumore ti urla,
con voce imperiosa,
un tumulto,
la testa che scoppia,
il cuore martella.
Grida dentro,
e tu rabbioso t'adiri,
non fuggire
non mentire.
Di sirena la voce
t'accarezza melliflua,
e suadente e leggera
in lacci ti stringe.
Vedi, parla idiomi immortali,
non puoi non capire
non puoi non udire.
Prestagli ascolto,
che protesta sì forte.
Ora hai inteso!
Al tuo cuore è manifesto
degli inviti il più dolce.
È amore che chiama!
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
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