Come scroscio di pioggia
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (4)
Poesia che lascia urgenze intraviste oltre al finestrino del volontario estraniarsi. Quasi un epifania che coglie di sorpresa l'autore, lasciando affanno per un tempo che non le riesce più sincronizzarlo con la Vita. Quasi un monito a vivere più che a scriverne, ad uscire da autocommiserazioni anacronistiche, anche al costo di ferirsi con l'aria pungente di un tempo reale col quale confrontarci. Questo il mio indossare questi splendidi versi. Leggere il Poeta Leaf non è MAI banale. Chapeau!
autoanalisi molto delicata, sensibile sulle punta delle dita quelle stesse unte dalla vita. Scorrevole e curata è una gradevole poesia ove l'autrice riesce ben a imprimere il suo stato d'animo e il suo modo di vedere la ”vita” Piaciuta!
Raffinata, elegante, intimamente emozionante. Uno spaccato d'anima, servito ai lettori in versi armonici e lineari, mai banali.
..ribellione alla prigionia di una realtà immaginata, dipinta da dita fantastiche... immagini che scrosciano ritmate, trasparenti come pioggia, quasi a voler diluire quel buio che offusca i colori dei sogni, costretti in spazi troppo limitati per uno spirito libero. Struggente consapevolezza di un tempo rubato ai profumi.. alle luci.. alla vita...


