Cenere nelle viscere dell'anima

Sotto questo rovente sole ripenso
all'ultima volta che ci ha visti insieme
e appoggiato al tempo senza senso
vivo gli attimi svaniti di una vita
ora un percorso di salate lacrime...
Eravamo l'onda che sfidava il mare
con la forza viva oltre l'apparenza,
ci bastava un filo di luce per schiarire
i nostri sguardi fuggenti e senza voci
nello stormo di pensieri e di persone...
Non ho accolto le dolci parole del vento,
ho chiuso le orecchie ed il cuore
adagiandomi sulle spine del tormento.
Mi lascio così al respiro della solitudine
nel disciolto senso delle cose inutili.
Dissonanze di languidi desideri
istigano il cuore a lasciarmi andare...
In questo caldo pomeriggio di fuoco
ogni miraggio è diventato cenere
che brucia ancora nelle viscere dell'anima...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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