Morso di serpente

Schermo, vaccino, un dì si riteneva
quel velenoso morso dal potere
di por rimedio a numerosi mali.
A chi la scampa insegna ad evitare
la serpe ch’è nascosta in mezzo a noi
prima sia manifesta dal dolore.
Ma se quei morsi troppi e imprevisti,
soccombi allora, conscio, ma indifeso:
quel che già sai ripete e inefficace.
Di più conviene abituarsi al duolo:
pazienza occorre aver, perseverando;
un chimico sollievo può aiutare
però non dura a lungo, assuefacendo.
È febbre, non sol spia, ma medicina,
e il medico il tuo mal può peggiorare:
occorre prevenir coadiuvare,
con corpo ed alma per tenersi vivo.
Se pane cade in terra, lo raccogli,
acquisterai difese se ne mangi;
da raffreddor protegge freddo e caldo,
di lingue salva il morso noncuranza...
Chi inaspettate ha sopportato fitte
vedendo un moscerino già s’allerta
forse, non più sicuro e baldo il passo,
ma c’è più scienza ad evitar chi striscia.
Specie in amore, ogni vaccin mai giova.
cessa il dolor, e sempre si riprova,
e, presso il cippo c’è chi sbaglia ancora!...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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