Ti pizzica ti mozzica
Peppe Cassese
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Mi pizzica ti mozzica
la satira prolifica
non trova requie e pace
e come un dio rapace
assale il malcostume
si immerge nel marciume
a sud a nord ad est
volendo scorticare
il volo del non fare
ma stranamente osserva
fingendosi tua serva
la mela del vicino
lo sgorbio che ha di fronte
mentre nel suo giardino
mendace è l’orizzonte.
Mi mozzica ti pizzica
la satira si espande
e spesso si vocifera
che agisce ed è mutante
e allora più che ardita
si perde a navigare
nel mare putativo
di vergini e compare
il simbolo impostato
nel gioco degli specchi
che enumera con arte
i giorni odiati vecchi
su questa muta scena
appena che la luna
si affaccia in cielo piena.
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Peppe Cassese
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