Fortuna che ci sei
Orizzonti opacizzati dai fumi grigiastri
sollevati dalla terra in agonia
si odono musiche,
note stonate di lupi ululanti
vestiti da umani.
Fortuna che ho te
che consoli le mie ingiuste sconfitte
l'impotenza di una piccola donna,
ed asciughi lacrime calde
che cadono lente
sul grigiore dell'impossibile.
Sei con me
quando dietro falsi sorrisi
si cela il carceriere dell'anima
mentre tu,
nell'angolo buio
non permetti che venga imprigionata.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia10 novembre 2007
Rime leggere, eleganti, che sgorgano da un animo vibrante per gratitudine. Bella anche la dedica
P
Paolino2 giugno 2010
Versi belli, intensi ed eleganti di una poesia scorrevole e ben scritta! Gradita ed apprezzata!
