Senryù XXVII

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Intangibile ma responsabile di tutto! Siamo anime! (Patrizia Ensoli)
Un carissimo saluto di buona serata... (Antonio Biancolillo)
Commenti (3)
Sappiamo che l’anima è intangibile, ma concreta, perché sappiamo che esiste. L’autrice, che pure lo sa, si sofferma in questi brevi versi, quasi a ponderarla, vuole spiegare questa intangibilità. E lo fa in maniera impeccabile. Un respiro sottile… Si tocca il respiro? Certamente no, ma si avverte. E questo ti dà la certezza della sua esistenza. Dice di più, però: è un respiro sottile tra i pensieri, il che equivale a dire che è leggerezza nella leggerezza.
Pochi, ispirati versi per identificare l’anima, la sua leggerezza, così intangibile eppure, aggiungerei, così concreta, perché lei ha potere, è in noi, parte essenziale e chissà, forse eterna. Pochi versi, molto ispirati e... perfetti.
Quell’anima intangibile... toccata e accarezzata dal proprio sottile respiro nell’aria dei pensieri... Realtà concreta che ogni istante si respira dal di dentro... Molto apprezzata.


