Tortura

Sto morendo,
morendo dentro!
E’ la morte più lenta
che il boia può dare!
Ti strazia la mente,
come un ferro infuocato che strazia le carni,
ma fa molto più male!
Il corpo si arrende e il tormento finisce
la mente resiste e il supplizio continua.
Muori ogni giorno,
ogni volta che pensi,
crocefisso alla croce d’ideali perduti.
Combatto fantasmi di morti passati,
di un uomo che forse neanche è esistito.
In lei non c’è più,
è meno di niente,
l’indifferenza ha rimosso qualunque ricordo.
Io invece combatto, lo rendo spavaldo,
padrone di me, dei miei sentimenti.
Continuo ad amarla perché grande è il suo amore
ma il ricordo celato emerso dal nulla
è il boia spietato che rinnova il tormento.
©
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