Il mio credo
Il mio credo è un percorso
un percorso che mi porterà alla morte.
Il mio credo è una luce
una luce in fondo al bosco
e si accende e poi si spegne
come il mio cuore davanti al cielo.
Il mio credo è una preghiera
è la follia che tengo a bada
l'immensità della parola
ingoiata nel silenzio
nella liturgia blasfema
in una strada parallela
ai miei sogni primordiali
senza luce e fantasia.
Il mio credo è il mare aperto
la perfezione dei pianeti
l'impotenza ai desideri
di non avere le risposte
all'amore che lacera e commuove.
Il mio credo non è Dio
ma quell'ombra che mi assale
quando chiudo le persiane
e fuori piove la mia fine.
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Commenti (1)
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Antonella Garzonio9 settembre 2017
Penso che oggi sia difficile credere in qualcosa, la vita è un sentiero finito di incertezze e delusioni, ma se guardiamo il cielo e riusciamo a commuoverci ci accorgeremo quanto sia bello credere di esserne parte pur non avendo risposte, indipendentemente dall'esistenza di un Dio. La vita ha il senso che noi stessi siamo capaci di attribuirle. la vita acquista senso solo con l'amore.
