Le cicale
Stefania Siani
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Da quanto presti il tuo orecchio,
al confuso frinire delle cicale?
Non fa forse più rumore,
il tonfo di una goccia d’acqua,
su un fiore appassito
o il tocco del vento tra
i morbidi e sinuosi steli?
La notte sta ritirando
la sua trapunta di stelle,
farà presto giorno, sai,
le cicale,
torneranno a dormire.
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (1)
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Eolo16 settembre 2017
Testo stupendo che narra il sogno con le memorie e le sensazioni infinite che offre. Il mio elogio

