Ricerca storica
Scritto che riveli il mortal segreto
a lungo celato dal templar divieto,
segnar del tempo sul foglio ingiallito
che orma tramanda presso il lido avito.
Ira travolse le fragili sponde
di quiete velate e amabili fronde.
Seme impazzito di virtù violenta
letizia travolse con morte lenta.
Gemiti di feral strali
rosso sapor di immote ali,
di conquista vessillo sulle violate dune,
sigillo eterno di poter, ma di valor immune.
Scoprir le inconfessate brame
di oro vischiose e le velenose trame,
stupir costrinse le intemerate coorti
alla luce del ver: virtù dei forti.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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