In memoria di un pipistrello
Anche se assurde mani,
un giorno,
ti avrebbero scacciato,
per me
già eri anima del mondo
quando, indifeso,
occhi di speranza t'hann chiesto
di continuare a vivere,
preoccupati gesti t'hanno curato
contando di salvarti.
Spento,
un poco ora mi manchi.
Per questo io voglio
crederti volare in altri cieli
in cui ti sia compagna
la luce della notte,
in cui tu possa ritrovar
voli sereni e quel sereno esistere
ch'è ignoto al cuore
degli uomini che mi circondano.
Così io voglio ricordarti
ora in cui, per raggiungerti,
non cerco i suoni del richiamo,
ma solo mi affido
all'eco del silenzio.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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