Malinconie d’autunno

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Riletta con piacere (Sara Acireale)
Mesto, in calo, ma con un cuore che ancora batte p (Adriana Bellanca)
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
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Ormai siamo in autunno dopo aver salutato una estate infuocata. Ormai l’uva già matura è pronta per diventare mosto e poi fragrante e frizzante vino. Le foglie pian piano vengono giù dagli alberi e il sole diventa pallido. L’autunno diventa mesto, triste e pensoso. E questa dolce e bella poesia si chiude con un pensiero all’età che avanza e con essa svaniscono tanti sogni e speranze.
Settembre saluta l’estate, arriva l’autunno che ci porterà alle soglie del gelido inverno. Un po’ di malinconia si sente nel cuore però ci consoliamo per i colori ramati tipici di questa stagione, per la vendemmia dell’uva che verrà trasformata in vino. Il Poeta accomuna l’autunno come stagione all’autunno della vita. Anche l’autunno, però può avere i suoi lati positivi e... ancora molte sorprese può riservare la vita. Bisogna avere la consapevolezza che ogni stagione è bella e l’autunno è dolce anche se la luce si attenua e le foglie cadono spogliando gli alberi... Un elogio all’autore che ci fa sempre riflettere
Bella la metafora dell’uva con la vita... La nostra età, anche se al tramonto, è pur sempre straordinariamente emozionante, ricca di colori e calore.
Con l’autunno sembra finire il calore dell’estate, così come il calore per la vita. Svaniscono i profumi dei fiori, i loro accesi colori, l’azzurro del cielo. Si gusta il sapore della frutta autunnale, il bel vendemmiare, l’odore appetitoso delle caldarroste, il tutto fra cieli nuvolosi, pioggerelle o qualche raggio di sole. Ogni stagione ha tante cose belle da offrire all’uomo, spetta all’uomo il saperle apprezzare e vivere. Molto ben dipinta con colori un po’ vivaci ed un po’ tristi. Sentita lettura. Complimenti,
Molto bella per le rime scelte dove hanno colpito la sensibilità di una stagione finita e l’altra appena iniziata. L’autunno propizio per dolce riposo dove gli alberi tolgono i loro vestiti per riposare al dolce inverno .Ad ogni stagione la propria malinconia ad ogni stagione la propria rima.
Mesto e in calo, ma con un cuore che batte sempre per emozioni e passioni, come la vite..., come la Vita!
come una bella danza sono i versi di questa lirica, dove si sentono profumi si vedono i colori un quadro d’autunno, ma l’autunno ci regala colori di tanta bellezza, come sa fare un tramonto e io penso che se un tramonto sa essere così infuocato di emozioni e l’autunno così colmo di colori, anche la nostra terza età lo può essere nel cuore ... molto apprezzata! Elogi di cuore!






