Il mio poeta
Il mio poeta
mi dorme addosso
come figlio
mai dato alla luce
Copre
distese di parole
smorzate
e pensieri
celati
Si insinua
tra le pieghe
del mio tempo
e cullando la mente
promette
risposte
Illude
ogni mio sospiro
e lascia traccia di sé
su ogni mio foglio
deluso
Mi accompagna
fedele
come marinaio senza porto
Attendo che torni
assaporando la tregua
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
Commenti (2)
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Abat12 novembre 2007
Oltre ad essere ben scritta è facile riconoscercisi. L'ho davvero apprezzata.
Roberto festa12 novembre 2007
si trovano in questa tua veramente degli ottimi spunti, anche se non sono del tutto daccordo sualla stesura che hai scelto.

