Mi ricordo ancora

una parola rimasta tra le dita
a separarci il vento
uno sguardo urlato sconfinando l’universo
cartolina da lanciare ad un’onda del mare
un tramonto del cuore a spogliare l’estate
come una notte che non ha più stelle dentro
immagini nitide e poi sfuocate
ultima stazione una lacrima
di un treno che non torna indietro
...mi ricordo ancora
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Stefana Pieretti8 ottobre 2017
mi ha incantata, questa poesia, tra versi di dolce tristezza in quella lacrima nell’ultima stazione ... bella, il mio elogio e il mio saluto!

