E tu, vigliacca mente
Vito Marco Giuseppe
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Mi dispiace ammettere e confessarti
che proprio in questi momenti
tra confuse sensazioni e pianti
sento i tuoi pensieri lenti
vendicarsi prepotenti.
E pensar che proprio tu
mi conosci, mi respiri, mi senti,
eppur fai finta di niente
mentre intono i tuoi preferiti canti
nella stanza buia di questi istanti.
Mi ritrovo nei nostri luoghi frequenti
e sento la tua voce lontana e invitante,
ti vedo vicina, ti sento distante...
E tu, proprio tu,
che mostravi d’esser vera e coerente,
adesso, ingannevole e incosciente
ti diverti in un gioco vile, invadente
e mi attrai nel baratro suadente
della tua vigliacca mente.
©
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L'autore
Vito Marco Giuseppe
Commenti (2)
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Stefana Pieretti12 ottobre 2017
versi di un cuore che soffre, di una grande delusione in un amore disilluso .Il poeta sa dare e sentire al lettore, le sue sensazione più intime .Complimenti!
Julie18 ottobre 2017
La mente si sa, si distacca dal cuore; due strade una razionale, fredda, anche più dell’Inverno, un’altra più pericolosa perché esposta ai venti, un’isola da scoprirne gli angoli e i segreti più fondi come il profondo del mare. Non conoscere i moti del cuore è non saper cogliere il turbinio dei fiocchi di neve, il rosso di un tramonto... Ma quando finisce un amore il sole non splende più,un cuore sogna e sente vicino il respiro dell’amato/a, la mente "vigliacca" tesse una torbida trama e la speranza muore. Uno sbocco senza luce. Con amarezza Letta. Complimenti!


