Dante in love
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

“Amor che a nullo amato amar perdona”
continua a tormentarsi sulla scena
e in piena luce brilla e ci incorona.
Col sole in fronte o con la luna piena
volendo soddisfare alla bisogna
mi porta in su e giù con l’altalena
del cuore che legato alla menzogna
per conquistare ancora la sua vetta
non teme di guazzare nella fogna
e questo trastullarsi ha sempre fretta
e cieco del domani e del destino
sottende che la vita vibra e aspetta
e vaga col suo essere arlecchino
nel bosco delle fate semprevivo
per conquistare il magico acciarino.
E allora la passione che coltivo
col seme della terra più odorosa
si spande nel mio solco cognitivo
dove una mano antica e misteriosa
poggiata sopra un seno immacolato
si sveglia dentro il fiore voluttuosa.
Segnavo sopra il volto mai scordato
il tempo che sospeso e delirante
lottava con coraggio contro il fato
e ho immortalato rapido l’istante
in cui il tuo labbro fulgido sparviero
“la bocca mi baciò tutto tremante.”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa20 ottobre 2017
colpisce la naturalezza con cui partorisci rime su rime, senza risultare mai banale né stridere con le parole. Un vero pezzo di bravura... piacevolissima poesia.
L
Loretta Zoppi20 ottobre 2017
Sorprendente maestria e versi pregevoli per una lirica che confronti non teme. Complimenti a questo autore l cui vena è inesauribile.
R
RitaLM22 ottobre 2017
Grande abilità poetica. Felice scelta prendere spunto dal sommo Dante, per presentare un tema su cui sembra che sia stato detto tutto e invece è il contrario. Complimenti.

