Autunno del cuore
Guardo dalla finestra
immobili pini,
immobili come me;
le mura delle case
dipinte dalla pioggia
mutano l’ antica cromatura
ma presto il sole
li scolorirà.
Piove sui tetti
anonima pioggia
quasi stanca di scendere
e un lieve bagliore
in fondo alla via
illumina la finestra
illumina me.
Perché mi fai pensare?
Perché l’ animo mio
ricerca qualcosa
che non esiste?
L’ uomo, se si fermasse
a quello che è,
sarebbe la morte,
vivo è l’uomo
che cammina nel sentiero
dell’ infinito
e nella pioggia vicina
guarda la luce
in fondo alla via,
al quartiere,
fuori dal mondo.
©
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Commenti (1)
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M
Manuela Magi14 novembre 2007
Ho trovato le scorrevoli rime piacevoli e ben descrittive.Molto intenso il sentimento che ne scaturisce.