Piccolo cuore strappato
Domani sarà un ricordo
chissà se nel cuore oggi straziato
il piccolo fiore reciso
avrà lasciato l'intenso profumo.
Ora sei sola
hai giocato ad essere donna
per errore o per amore,
le radici della vita
nella terra ancora incolta
disegnava già
flebili pennellate di cielo.
Chissà se il battito di quel piccolo cuore
era musica assordante
nel silenzio dell'ignoto.
Era vita
nell'assurdo sonno volontario
la sua essenza si è dissolta,
ora è buio
l'onirico spazio di un attimo.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Paolo Ursaia15 novembre 2007
Drammatica, aspra, elegantemente straziante in versi classici, che incidono, e fanno pensare
Filippo Salvatore Ganci15 novembre 2007
Trascrizione poetica di ottima fattura, l'autrice riesce a sensibilizzare con fare poetico il lettore portandole delle emozioni del sapore amaro!

