Poesia patetica
Al netto dei pedali
il telaio somiglia a certe pose,
lievi inclinazioni di collo e cervicali.
Se iniziassi con “se”
mancherebbe la ruota,
il manubrio,
alla stregua di quei racconti che
seppur letti,
paiono ascoltati.
Se iniziassi con “quando”
mancherebbe la principale,
l’argine che non compete,
l’apice che non converge.
É come quelle poesie che
seppur scritte
sembrano dettate.
Un congedo.
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Commenti (1)
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X Bruna Rossini12 marzo 2018
Scopro solo oggi i testi di Alessia Giuca; è uno scrivere fresco e originale. Da seguire con curiosità.