Travestimenti
Gli occhi
fissi nel vuoto
come ad evocare lontane memorie
dolcemente
mi sussurrò:
quando mia madre
era ancora
nella pancia di sua madre
sempre insieme
noi eravamo!
Un fremito improvviso
pervase
la quiete della sera.
Quelle guance tonde
quella piccola mano
che indicava un bambino giocare
d’un tratto
sembravano
un buffo travestimento.
Un essere antico
contemplava
impavido
la Morte
e le mille stagioni della Vita.
§
Ricorderai
queste parole
come in me sempre risuoneranno
o l’Oblio
coglierà anche te
piccola
messaggera
dell’Altrove dei Giorni?
©
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