All’imbrunir dell’anima
Vito Marco Giuseppe
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Dolore e sconforto
all’imbrunir dell’anima
mentre arranco lentamente
nei vicoli ciechi della mente.
Raccolgo pietre erose dal tempo,
immagini sbiadite dal pianto,
foglie ingiallite dal vento...
le conservo, le osservo, le tasto.
Un viaggio interminabile
verso mondi paralleli
dove tutto cambia forma,
i luoghi, le idee, me stesso.
Scruto l’orizzonte in cerca di avventura,
mondi e corpi inesplorati,
idee e amori mai abbracciati.
Ombre invadenti di fantasmi passati
confondono ogni logica sleale
di questo presente immorale.
La vertiginosa crepa spazio - temporale
mi attira col suo beffardo sorriso
e mi risucchia nel suo pericolo intriso.
Mi fermo,
osservo gli astri, inverto la rotta
e riparto.
©
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L'autore
Vito Marco Giuseppe
Commenti (1)
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avidadiva29 novembre 2017
Anche qui… imbrunir dell’anima (oh my God!!!!), pietre erose dal tempo, foglie ingiallite dal vento (e perché non il vento ingiallito dalle foglie?) Una noia mortale…
