Una ragazza
Era una ragazza come l’alba
centellinava briciole di amore
piantava nelle notti
ramoscelli di sogni sul cuscino,
presa dal vento delle illusioni
si spinse nella rete di parole
dolci di miele,
e lusingata corse verso il sole.
Abbagliata da luce di momenti
s’accostó titubante
all’habitat sogno dove il cuore
si sente assai più forte di pensieri,
ma il suo talento senza conoscenze
degli occhi e della voce
dipinse lo scenario con le tinte
troppo vivaci della fantasia
che spesso vede ciò che non esiste,
perciò sciolse riserve alla censura
e si accostò all’amore,
senza ali
precipitò nel mare dolore.
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