Signore del niente schiavo di nessuno
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Nessuno più di niente ed anche meno
mi reputo per dirtelo davvero
votato ingordamente per intero
al gioco della vita e non mi freno.
Nessuno può iniettarmi il suo veleno
per defraudarmi infido il pensiero
coi passi preparati sul sentiero
dei raggi inanellati dal baleno.
Signore del mio niente e mai tuo schiavo
combatto contro il fuoco con il vento
dei dubbi illuminati e che ricavo?
Padrone servo e anima in fermento
stai certo che non piango e che non sbavo
e brucio in ogni dove e mai mi pento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza12 dicembre 2017
Chi è signore di se stesso per intero, del suo tutto e del suo niente, è padrone del mondo, perché è libero. L’Autore lo dice in satira - e con un sonetto che non le manda a dire a nessuno - Così si fa!

