Il grido mio
Peppe Cassese
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Il grido mio si innalza verso l’alto
dove la roccia canta il suo cordoglio
strappata dalla bestia all’erba voglio
felice del suo vuoto e del suo salto.
La mia costernazione ha un altro spalto
fin dentro i boschi maledetto imbroglio
che chiama alla sua guerra il vero orgoglio
deciso a perpetrare il vecchio assalto.
E il grido resta il vero testimone
di questo inganno vile di giornata
portando i suoi lamenti in processione
alla natura madre condannata
dai passi grevi senza una ragione
che fanno della terra una porcata.
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Peppe Cassese
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