I nodi - 7 (Natale)
Peppe Cassese
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Il testamento nuovo
lo scrisse il pio Matteo
dicendo a questo mondo
che era filisteo
ma Erode gli innocenti
li fece eliminare
coi nodi della storia
cantati dal giullare
che vista la cometa
segnare l’occidente
cercò di andare a zonzo
col saggio più sapiente
che letto il giornalino
dall’angelo portato
diceva alla Maria
“Tu Dio hai generato”
sapendo che Giuseppe
faceva il putativo
lo mise sopra un ciuco
ma più sbalorditivo
andando a Betlemme
con Cesare imperante
si accorse troppo tardi
di essere il garante
di un sogno celestiale
che cancellava i torti
e con l’originale
entrava in nuovi porti
insieme coi pastori
che spalla contro spalla
andarono dal Bimbo
che nacque in una stalla
e tutti lo adorarono
re magi e lestofanti
e come allora siamo
felici tutti quanti
perché questo Natale
voi lo sapete già
è in cerca della gente
di buona volontà!
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L'autore
Peppe Cassese
Commenti (3)
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poeta per te zaza25 dicembre 2017
A questo ci invita il Natale: a fare un esame di coscienza e a mettere ognuno di noi, nel suo spicchio di vita, la buona volontà!
Ausilia Giordano25 dicembre 2017
l’ho letta più volte per coglierne i nessi. Il testo è piacevole alla lettura, ma occorre leggerlo e rileggerlo per scoprirne la scorrevolezza. Molto bello.
L
Loretta Zoppi25 dicembre 2017
Una poesia che fa riflettere sulla strumentalizzazione di un evento frutto dell’amore nella sua più elevata forma. Il poeta vede oltre lo sfavillio di una stella fin troppo costruita, e ci invita a se


