Prima di andare
Non ha soluzione
questo teorema interiore
gioco di carne, anima e stupore
sulle scalinate degli inferi
dove io non ho nome.
Non ha risposta
questo oscillare del cuore
che si frastaglia come una rosa
in un campo da arare
nell’unica pietra verde
sotto un cielo striato
che piange sabbia
speranza e immaginazione.
Ma prima di andare
e forse per poi ritornare
vi racconterò di me
di come ho raschiato
la terra con le unghie
per cercare l’altro me
e il Dio carnefice
per dare una risposta
a questo indegno vivere.
Prima di andare
vi racconterò dei viaggi
dove altri uomini non sono tornati
e si sono persi
tra le fauci del Paradiso
vi racconterò
di un eterno fiordaliso
che mi scorre tra le vene
nel fuoco violentato
dalla ragione.
A te
che oggi leggi queste mie righe
infine ti dico
non è la realtà che uccide
ma questo stare in bilico
tra il sogno e l’abbandono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Tra sogno e abbandono... l’inutile oblio... (piera tola)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!