Piccola barca
I tuoi viaggi
deboli e lievi
risuonano
alla musica del mare
ti fai largo
fra le tempeste
aggrappandoti alle stelle
e alle conchiglie luminose
i tuoi versi riscaquano
quella sabbia vecchia e saggia
in cui abbandoniamo
lacrime e amori.
Ma il mare tutto prende
e lo esplori col tuo tratto
come se sapessi davvero di te
e delle tue correnti
come se sapessi di lui
di cosa prova e cosa lo muove
perché navigando in superficie
ti muovi dei suoi sospiri
e fai dei suoi venti
i tuoi venti
le sue
le tue passioni.
Traiettorie
come terzine
sei tu, sei lui
sei chi?
©
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