Finirò di guardare il mondo
Finirò di guardare il mondo
da questo balcone a strapiombo
sarà forse lontano giorno
o tra meno di un secondo
Avvolto da una vita
che sempre più m’attorciglia
osservo con blasfemi occhi
incastonati in rami di ciglia
Dove siamo finiti amici
in quale inferno
fatto di sole e luna
e insetti nelle orecchie
Non siamo che alberi mutilati
che cercano conforto
strisciando e pregando
tra le fessure della terra
Come voi anch’io a volte
giro le spalle al cielo
e senz’anima giaccio
mostrando il ventre
a questo libidinoso esistere.
©
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