Sacco da boxe
Tutti si affannano
a percuoterlo
scarico delle ombre
di qualsiasi rabbia;
aspetti quasi il momento
di piegare la tua vittima
al rituale di sottomissione
cui non può fuggire
e lui ti aiuta
a fuggire ancora
dalle tue repressioni
dalla tua saliva e dal tuo sudore.
Non hai mai pensato
ad abbracciarlo
per te è solo
ricettacolo di sfogo
non esiste che tu lo pensi
impiccato e condannato
alla tua rabbia
alle tue immotivazioni
morente costante
giace in attesa
perché tu possa allenare
la tua voglia di rabbia.
Dentro, non ha solo scarto
non è solo impregnato dei sudori
e degli sputi conosciuti
ti guarda, il sacco da boxe
e ti accoglie, coi tuoi pugni
coi suoi silenzi
si immola, non chiede nulla
e se potesse gridare
urlerebbe il suo amore
per i suoi aguzzini
lui che appeso e silente
è il più umano
©
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