Il garofano rosso
Fiorì quel garofano, rosso rubino.
Lo posai sul tuo petto,
mentre il sole a dispetto
inondava il mattino
Novembre moriva
e con se ti portava.
A vegliarti rimasi,
bambina e sperduta
in quel dolore, muta
dalla nera signora divisi,
senza più carezze
senza più certezze.
Sul tuo viso
d'uomo buono, giusto
nell'eterno sonno composto
un ultimo, lieve, sorriso
l'ultimo dono d'amore
rosso sangue, come quel fiore.
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
Commenti (2)
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B
Bruno20 novembre 2007
si sente molto forte la malinconia di chi scrive, ricordi che rimarranno sempre nella sua mente come il colore di quel fiore, bella in tutta la sua tristezza.
Berta Biagini24 gennaio 2008
dolci parole che esprimono grande sofferenza anche dopo lunghi anni - si legge un grande vuoto che non si potrà più colmare
