Ri ‘n’abissu ri silenziu
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Veramente bella ed intensa ... complimenti (Giacomo Scimonelli)
la musicalità è sovrana! cià *** (Aldo Bilato)
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Testo struggente di impotenza attraverso le considerazioni che altri fanno del nostro sentire. La lingua della nostra terra, rende piu un pathòs di solitudine, un cercare di far valere il nostro amore anche se a volte viene travisato.
Arriva il giorno e il sole comincia a riempire il cielo ma è il silenzio che diventa protagonista ... silenzio che avvolge l’anima e lascia spirito e corpo dentro un vuoto pieno di niente ... anche le ossa sono svuotate dopo una notte insonne a pensare ... A pensare intensamente chi si ama... chi è sempre presente dentro la nostra mente ... e si vorrebbe entrare anche nei suoi sogni ... ma non per questo si è ladri della vita altrui... chissà se è una condanna volere solo per se colui che ha trovato posto fisso dentro ogni pensiero. Emozioni e sensazioni che in dialetto riescono con efficacia ad esprimere uno stato d’animo davvero profondo ed inevitabilmente coinvolgente. Ultima strofa che rende alla perfezione lo stato d’animo dell’autrice


