Ubiquitaria Essenza - Viaggiatore dei Mondi 10
Inverosimilmente
come una fantasia
che verso il sonno ti accompagna
o dal sogno trae sostanza
di pura luce
mi nutrivo.
Immensità
senza misura e conseguenza
che in un punto
di fulgida coscienza
mirabilmente confluiva:
questo io ero.
§
Come occhi
assorti
sugli eterni circuiti della Trascorrenza
seducenti vortici
di adamantino fulgore
narrando
della gioia e del tormento
che con se portava il Tempo
alla vita
chiamavano.
Travolto
dal flusso impetuoso degli eoni
in una spirale
di scintillanti arcobaleni
interminabilmente
precipitai.
Per l’ultima volta
uno sconfinato
specchio di stelle
rammentava il Mistero
che in me
dimora aveva:
gli infiniti volti
della Sua ubiquitaria Essenza
a me d’attorno
oltre ogni possibile misura
rifletteva.
©
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