La faccia che mi porto appresso

Questa è la faccia che mi porto appresso.
Seria, composta.
Labbra sottili.
Occhi brillanti.
Profilo basso
per non destare sospetti.
Viso duro.
Come un treno testardo,
mi dirigo
verso binari di ghiaccio.
Ma il ghiaccio,
nella oscurità,
brilla.
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L'autore
Monica Messa
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutt
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