Amo molto
Amo molto gli aeroporti le stazioni i centri commerciali i parcheggi le sale d’attesa. Non devo loro nostalgia o rimpian…
Mi abbandono con piacere alle lunghe ombre che mi oscurano il volto, blu come il cobalto, fredde come il granito. Che cosa mi resta da scrivere ormai? La mia piccola dose d'inconsolata fantasia che freme per essere imprigionata su un foglio bianco. A volte, nel farlo, mi sento una ridicola fattucchiera, tutta intenta a leggere nei tarocchi la vita di gente che non ha mai visto prima. I miei tarocchi non li sa leggere nessuno: sono le mani a cui mi abbandono, i ricordi che non ho vissuto, l'infinità di immagini che ogni giorno consumo alla ricerca di un pensiero nuovo da prostituire. Sono i pensieri che non ho a darmi confusione, i capelli che ho raccolto in riccioli ardenti per sentirmi diversa, la rabbia che da tempo ho serrato fra i miei denti, l'inevitabile cecità dei miei anni che spaventa ed esalta. Raccolgo ciò che resta da scrivere e dal palmo della mia mano lo soffio nella rete ...
Amo molto gli aeroporti le stazioni i centri commerciali i parcheggi le sale d’attesa. Non devo loro nostalgia o rimpian…
Casa. Arterie segrete percorrono le tue mura, di cemento armato le tue ossa lunghe. Stringi vite fra mani gentili, accov…
Si può fare. Si può prendere il dolore - quando è tanto - e trasformarlo persino in canto. L’ho visto fare. L’ho visto p…
Scrivo con la penna e col rasoio poesie che nascono per sbaglio, olio su ferite, lama fra le ossa, celano scintille che …
Noi siamo volatili, ma eterni. Luci ostili, senza tempo, plastificano momenti senza odore. Aria grassa penetra
Seduto fra infanzia e adolescenza ci guardi obliquo e ispido come erba robusta di prato. Neanche i tuoi occhi fanno sile…
Ogni sera tiriamo fuori la nostra coscienza, floscia come un orologio di Dalì, e la poggiamo sulla sedia, assieme agli a…
Quando morirò voglio che mi dedichino una strada, una strada pietrosa, delimitata da canneti stretta e lunga che conduca…
Sei il mio calmiere contieni i miei picchi sostieni i miei sbalzi. Sei il mio specchio in te mi misuro cerco confronto. …
Troppi sogni, per la schiena di un bambino. Li carichiamo per alleggerirci l’anima, ma il peso prima o poi ritorna col s…
Vorrei scrivere una bella poesia Che tratti di vita e di morte con grande maestria Che racchiuda in sé la formula dell’i…
Profumo di cera e mortadella passi trascinati dietro ai due Santi vestiti di nero, acqua di cristallo che serra le cavig…
Mi piacciono i cerchi che si chiudono le questioni risolte la convergenza delle cose. Mi sorprende sempre la simmetria n…
Quanto pesa una lacrima? Sono sprofondate intere città sotto il pondo di una lacrima, inondate foreste, scavati solchi p…
Nuvole nere, assiepate e pungenti, cariche di cattivi presagi, come fuliggine filiforme impigliata fra i capelli. Strisc…
Le mie poesie indossano blue jeans e giubbotto in ecopelle. Han gambe lunghe e calzano ballerine per danzare comodamente…
Che cosa volete da questa poesia? Un sorriso, una carezza, una formula di vita, uno specchio riflesso, un volo su carta?…
Non può, Signora, non provare questa maschera rilassante e antietà, leviga le rughe, scolpisce il sorriso, donerà alla s…
Io con me non ci starei. E non per le usuali ragioni che ciascuno esibisce come chi mostra fiero una ferita di
Sotto un cielo che non lascia scampo, sigillato a piombo all’orizzonte, nell’acquerello di vaghi pensieri intingo la pun…
Scalo questo foglio come parete rocciosa. Poso il tallone su una congiunzione afferro la vocale di quel sostantivo, ma m…
Prima che il disegno sia completato, prima che cada l’ultima goccia sul letto del fiume dei miei pensieri, avrò trova…
Rallenta, non cambiare corsia, solo rallenta. Le tue labbra combaciano, i tuoi incisivi sfregano. Quella musica in testa…
Fra le ringhiere ricamate delle terrazze, volteggiavano i ritornelli e i miei sogni d’oro. Erano così piccoli che potevo…
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