Cercavo mia madre
Cercavo mia madre, oggi al camposanto
e sono arrivato fin lassù
spinto dall’istinto d’abbracciarla.
Giravo tra macerie, lapidi e monumenti
con in mano una rosa
nel cuore il vuoto e serravo forte i denti.
Cercavo mia madre, oggi al camposanto
mischiato tra la gente
le tombe e le lacrime di tanti parenti.
Mio padre ci veniva spesso
e conosceva la strada
s’inginocchiava e pregava
ma anche lui un giorno s’è perso
e ha pianto a più non posso
sembrava un bimbo che reclamava un seno.
Cercavo mia madre, oggi al camposanto
ero scuro in volto e disperato
ma forse m’ero sbagliato
non era lì che dormiva
ma distesa nell’anima del mio sagrato.
E allora sono fuggito
perché una madre non si seppellisce in un buco
l’amore non sarà mai tumulato
vive nel ricordo
di un bacio nella notte.
Cercavo mia madre, oggi al camposanto
ma lei non è più lì
mi cammina accanto
come un Angelo nella nebbia
e mi da il coraggio e la forza
d’essere io, nella tempesta.
E ogni tanto
la vedo di sfuggita
negli occhi
di colei che amo
e che sa donarmi vita.
©
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