Non c’è più religione!
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grande verità e grande chiusa. (Rosetta Sacchi)
Congratulazioni al nostro Autore del giorno! (alias Marina Pacifici)
Davvero, non c’è più religione... come canta Vasco! (alias Marina Pacifici)
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Una poesia all’insegna della saggezza e della comprensione umana, versi che polemizzano chiaramente e direttamente con l’andamento di questa vita e di questo mondo, dove tutto è artificioso, senza più quel concetto umano e rispettoso che ha perso i suoi principi fondamentali. L’Autore, come sempre alquanto profondo nelle sue analisi non disdegna di mettere davanti allo specchio tutte le pecche dell’essere umano, non c’è più davvero religione in questo modo di vivere, sacrosanta verità.
Poesia sociale che rispecchia alla lettera il pro e il contro. E’ vero come dice il poeta: non c’è religione. Ottimo testo.
Difficile comprendere un significato, che si avvale di una manifestazione che, nel tempo, certamente si è mutata. Eppure, l’autore, in modo diaristico, spinge il lettore a considerare la duplicità dell’aspetto, inerente l’argomento intavolato. Ottime considerazioni, proposte sapientemente, sulle quali meditare a fondo, in cerca di una verità, possibilmente più vicina alla realtà dell’oggi. Testo piaciuto ed assai apprezzato!
Oltre alle bellissime rime, il contenuto dell’opera, rispecchia la sensibilità del vero poeta. Molto interessante, scorrevole e piacevole. Bye bye

