Falsi poeti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E tu cosa hai scelto? (Antonella G)
Qualsiasi cosa tu abbia scelto dici una verità (Patrizia Ensoli)
importante ... E ci vuole coraggio! (Patrizia Ensoli)
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La poesia è il linguaggio dell’anima ed il vero poeta utilizza tale mezzo, per giungere al cuore di chiunque la legga. Partendo proprio da tale pensiero, offerto nell’intenzione di non ostacolare la libera espressione di chi scrive, resta da ammirare chi sa utilizzare la creatività, ascoltando l’intuito proprio e seguendo l’istinto fantasioso, giacché, entrambe, sono doti che non possono essere insegnate. E fortunatamente, per scelta di virtù, esistono anime poetiche e di scrittori, incapaci di finzione letteraria, ma, piuttosto, ispirati ad adeguare, ogni loro canto, ai tempi che mutano, serbando il desio di proseguire con l’innato talento, privandosi di maschere inutili, per un autentico gioire!
Quando si scrivono poesie di questo tipo, c’è il "rischio" di essere un vero poeta. Già, perché il vero poeta non è chi va a caccia di vittorie, di coppe, di medagliette, non è chi si fa pubblicare (a pagamento) un libro cartaceo, illudendosi così di conquistare la gloria, ma è colui che quasi si vergogna delle sue capacità letterarie, in questo mondo che ci vorrebbe tutti allineati con le regole del successo (soprattutto economico) in ogni campo... Il vero poeta è sempre un po’ nevrotico, si pone continuamente, come l’Amaddeo (che ben cita Pessoa), domande sulla sua vera identità, ma esercita comunque un’azione benefica, alleviando (seppur solo momentaneamente) i dolori dei lettori che hanno i suoi stessi problemi.
Falsi poeti?... Eppure, Babbo Natale vola trainato da renne, la Befana vola sulla scopa tra le stelle... sappiamo tutti che così non è, ma per un bene ch’è appartenuto a me, a Te, e che ancora oggi, appartiene a tutti i bambini di questo mondo, Babbo Natale e la Befana volano e portano in regalo POESIE, cioè gioia, sotto forma di doni... Cordiali saluti a te, Demetrio
Apprezzo La sincerità dell’Autore, che fa affermazioni scomode a molti, ma anche molto vere. Meno mi piace il modo in cui è stato espresso il concetto reso poesia. Trovo dei passaggi molto belli, metafore forti, uno spunto poetico gradevole, ciò che mi stona è l’uso delle rime baciate che alle volte risultano cantilenanti, facendo perdere in parte la potenza espressiva (mio gusto personale).


