E oggi cosa scrivo?
E oggi cosa scrivo?
Del vuoto ho le palle piene
ancor peggio delle pene.
Dipingo un quadro?
Magari di me stesso
mentre me ne vado.
O canto a squarciagola?
Sfogo questa rabbia
che pian piano mi divora.
Avete il vomito?
Allora scrivo della luna
delle onde e del mare
delle ombre
delle stelle e delle fronde.
Come dite?
Sono cose scritte e riscritte?
Allora scrivo delle fitte
dei fendenti che mi arrivano al cuore
lasciandomi ogni giorno nel languore.
Che orrore!
Avete ragione
sono un continuo lamento
e vi ha stancato il mio tormento.
Scrivo dell’amore
dell’erotismo
della passione?
Con questi versi son sicuro
sarò acclamato vero poeta
angelo dei mille fiori
e non vi annoierete.
Ma forse
è meglio che stasera
metto a tacere la mia vena
sarà meglio aprire la finestra
per lasciare entrare
una ventata d’aria fresca.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella poesia, piacevole lettura (Monica Messa)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!