Vivere il presente

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi che trafiggono l’anima. Bella (Anna Rossi)
Complimenti (Rita Stanzione)
Controlla i primi due versi poi Ok bellissima (Francesco Rossi)
Letta con piacere. Un caro saluto. (Pagu)
Profonda emozione! (Patrizia Ensoli)
Versi intensi... complimenti Autrice della settimana (Giacomo Scimonelli)
Versi intrisi di tristezza, autrice della se (Emilia Otello)
Sinceramente apprezzata... (Sara Acireale)
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Un testo metaforico di profonda verità. Versi di rivalsa verso un passato doloroso, un nuovo sentire, per riprendere a vivere.
Personalmente, credo che, definire cosa sia la gioia di vivere il presente, non sia sempre facile, in quanto è un’emozione strettamente personale ed una sensazione introspettiva che, anche dinanzi a un episodio, comune a molti, può non manifestarsi. In questo caso, però, la poetessa ben racconta il proprio stato d’animo, nonché l’enfasi provata, per la scoperta di una sua gioia interiore, in seguito alla ripresa di valori intimi, forse, assopiti. E, rinnovando la forza, essi le offrono, ancora, quell’attimo di esaltazione dell’anima intera, al fine di proseguire il cammino, coraggiosamente. Poesia apprezzata!
...Versi molto belli ma volendo fare una interpretazione si potrebbe affermare che la Poetessa voglia rivolgersi non solo a se stessa ma anche a tutte le donne specialmente a quelle che hanno avuto più dolore nella vita... scrive: Vorrei soffocare l’oltraggio... e poi conclude affermando con forza che l’amore deve essere libero, finalmente libero...; plauso alla Poetessa.
La sensibile Autrice è riuscita a far suo lo stato d’animo di una donna che si racconta ... una donna che si sfoga e cerca di liberarsi dall’oltraggio subito... Donna che vuole riappropriarsi della vita... una vita che le ha riservato tanto dolore e le ha rubato la dignità di Donna... Non vuole arrendersi e decide, con tenacia, che l’unica soluzione giusta sarà quella di affrontare la vita e di vivere il presente per riprendere il volo ... il volo verso la speranza ... E senza più inganni e catene cercherà di seppellire i tormenti del passato... solo così il suo passo sarà nuovamente libero... Un testo intenso e commovente
La Poetessa riesce, con empatia, a entrare nell’animo di una donna che vive con disagio il presente a causa di restrizioni e di tabù; una donna che ha subito offese e oltraggi ma che vuole riprendere il volo. E soffian venti di tempesta... come ferro rovente sulla ferita. La ferita per l’onta subita è difficile da rimarginare perché venti di tempesta ancora soffiano e il cuore si agita ma una speranza ancora esiste per questa donna in particolare e per l’universo femminile in generale. Le donne sono cambiate e oggi parlano, denunciano, si confrontano.
C’è denuncia, c’è ribellione, c’è sofferenza, c’è riscatto, c’è forza, c’è coscienza di cio che il dolore passato e la sua ombra presente ha provocato e provoca ... "Oltre la riva d’un mare in burrasca le mie braccia vanno"... stupendi versi colmi di positività, di energia e consapevolezza. Quasi non staccarsi né dal vissuto doloroso né da quei luoghi per non dimenticare ma da li ripartire, riprendere il volo senza fuggire o nascondersi ...Tutta la poesia è un crescendo di energia, un inno alla vita, alla voglia di vivere ... comunque contro ogni sofferenza. Incantevole ... bello, bello, belo leggerla.




