Nonostante
C’è ancora un nonostante
che spezza le distanze
e mi tiene legato al cielo
come un matto, un cieco
un prigioniero.
Dovrei frantumarmi il cuore
la dignità e gli occhi
o quanto meno far tacere
quest’anima assassina
che come sanguisuga
succhia il mio dolore.
Dovrei dimenticarmi
cancellarmi e cancellare
le tue labbra ed il tuo nome
dovrei mettere i numeri in colonna
e incamminarmi verso il mio deserto
invece ancora prego
nascosto dietro il vetro
la luna piena quando è sera
prego che tu torni
mentre mi mordo i polsi
e sbrano la mia vita.
Fine
©
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